Diversi studi scientifici hanno dimostrato che la Cannabis Sativa in ambito terapeutico può stimolare l’appetito e contrastare la perdita di peso in pazienti colpiti da varie malattie come l’Aids o i tumori.

L’aumento di appetito è generato principalmente dal Thc che stimola un gruppo di neuroni recettori del senso di sazietà.

La marijuana ha naturalmente una quantità di Thc più elevata della Cannabis Sativa Legale ma qualsiasi derivato dalla sottospecie della marijuana, come il Cbd, può avere un impatto sull'appetito in misura ridotta rispetto al Thc.

Per molte persone che hanno perso l’appetito o hanno perso peso a causa di un problema di salute o di farmaci, il cannabidiolo potrebbe essere utile; la mancanza di un equilibrio fisico e psichico nella  vita quotidiana, potrebbe influenzare il nostro sistema digestivo e spesso impedire alle persone di gustare il proprio cibo in tranquillità.

Il CBD in questo caso, allenterebbe queste tensioni e si può avere un impatto positivo sull’aumento dell’appetito.

Il CBD quindi, assunto tramite la Cannabis Sativa Legale ha la capacità di ravvivare il nostro sistema digestivo, riequilibrare il nostro corpo ricreando lo stimolo e il desiderio di cibo.

Il modo in cui il corpo reagisce può essere diverso da quello di qualcun altro che ne prende la stessa quantità.

Non rende direttamente le persone affamate, ma indirettamente può influenzarne l'appetito; il ruolo principale è di sostenere l'equilibrio.

Indipendentemente dal fatto che si stia cercando di aumentare la stimolazione dell’appetito, l’assunzione di CBD non aumenterà direttamente la tua fame, né porterà l’aumento del peso ma può migliorare l’appetito una volta che il corpo sarà riportato in equilibrio.