Le proprietà benefiche di antinfiammatorio naturale della Cannabis Sativa erano note in India, Cina e nei paesi arabi come medicamento, da 10.000 anni.

Il dolore è di per se difficile da trattare, non può essere curato, ma bensì trattato nel miglior modo possibile.

Da anni, la principale arma di difesa contro i dolori sono i farmaci come aspirina, cortisone e oppiacei che spesso generano gravi effetti collaterali.

Gli studi clinici di oggi indicano i cannabinoidi, Thc e Cbd, presenti nella pianta di Cannabis Sativa, simili dal punto di vista chimico, efficaci per varie condizioni dolorose infiammatorie.

Efficaci per alleviare sintomi di dolore infiammatorio  caratteristici di diverse malattie croniche, tra cui l’artrite, le patologie infiammatorie dell’intestino come la gastrite, il reumatismo, l’artrosi, reumatismi extra-articolari, mal di schiena.

La Cannabis Sativa Legale vanta una lunga serie di proprietà benefiche ma non va confusa con la cannabis terapeutica, detta anche FM-2 e utilizzata in modo esclusivo in ambito sanitario.

Sebbene le caratteristiche non sono tanto diverse  a fare la differenza è il basso quantitativo di Thc e un bilanciato quantitativo di Cbd.

Queste composizioni permettono a chi ne fa uso di constatarne i benefici senza avere problemi o limitazioni di carattere legale e burocratico.