CANNABIS E PREGIUDIZI
13 nov 20 124

Quando si sente parlare di cannabis è automatico definirla droga.

Tutto ciò che crea dipendenza è droga; alcol e tabacco però no, non creano dipendenza e non sono droga!

Ma da dove deriva questa parola, droga? Forse dall’ olandese, droog che sta per secco, cosa secca…

In farmacologia è droga qualsiasi sostanza vegetale o chimica ad azione eccitante o allucinogena capace di intervenire sull’equilibrio psicofisico di chi l’assume…

In quanti dopo aver fumato erba hanno avuto allucinazioni o son partiti come cavalli imbizzarriti ? Forse sono stati condizionati dal senso di colpa del pregiudizio…elefanti che volano, immagini distorte o palpitazioni non rientrerebbero negli effetti di una canna…bis!

In farmacia usavano la pianta della cannabis milioni di anni fa come anche nelle religioni o addirittura per sfamarsi!

Cosa centra tutto questo con la droga che chiamano marijuana?

Marijuana è una parola americana, usata nel proibizionismo per indicare quella sostanza tanto buona che veniva dal messico, paese notissimo per la predilezione all’uso e consumo di marijuana…

Una marea di prese in giro proibizioniste e non,  per dare spazio a “farmaci” e “droghe”  più importanti, che curano meglio, che spaccano, che fanno paura, che sono i migliori. 

Un’ interpretazione medica e morale dove morale e scienza vanno a braccetto: io sono meglio di quello, so cosa puoi fare della tua vita!

Facile definirla pianta della discordia ma cosa centra tutto questo con la cannabis?

Ah è solo la droga di passaggio…

 

 

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